Volturara Irpina è un ermetico paese rurale d'Irpinia famoso per la Bocca del Dragone e il Fagiolo Quarantino della Valle del Dragone divenuto presidio Slow Food .
Si trova a circa 50 km da Napoli e Salerno al centro della cosidetta Terra di Mezzo d'Irpinia, si trova incastonato tra le pendici dei Monti Picentini e l'altopiano carsico della Piana del Dragone su cui estende gran parte del suo territorio, fino alla sua vetta più imponente il Monte Terminio (1806 mt.).
Il Centro dell'abitato è circondato da numerose altre Vette ed è abbondante di fonti d'acqua fresche e perenni, tra le più importanti Acqua delle logge, Acqua degli Uccelli, Acqua Mieroli e Acqua del Cerchio.
Sembra che sia stata fondato in epoca longobarda facente capo al Gastaldato di Montella. Il periodo feudale fù poco felice per i Volturaresi, dominato da diversi feudatari che oberati dai debiti più volte la vendettero.
Attraversano l' antico borgo irpino numerosi torrenti dalle acque limpide ed impetuose provenienti dal circostante comprensorio dei Monti Picentini. Suggestivi rivoli e cascatelle solcano incontrastati, castagneti secolari e selve, attraversano il borgo per poi riversarsi e confluire tutti verso l'esteso bacino imbrifero della Valle del Dragone, tra i più grandi d'Europa, formando un grande lago stagionale chiamato Lago Dragone.
Questo lago stagionale attira gli appassionati del Turismo Esperienziale da tutta la Campania, le sue acque riflettono i colori dei monti circostanti, creando un'atmosfera surreale e rilassante, ma non dura tutto l'anno, man mano vengono convogliate attraverso un'inghiottitoio costruito in epoca fascista, infine inghiottite da una profonda ed inesplorata cavità carsica, famosa come La Bocca del Dragone, alimentando così tutte le principali sorgenti d'acqua che dissetano Campania e Puglia.
Da questo angusto anfratto naturale della Bocca del Dragone durante la stagione invernale quando l'acqua viene inghiottita in enormi quantità, si ode uno strano rumore proveniente dalle viscere della terra, la Valle del Dragone viene così avvolta dal respiro del Dragone.
In questi magici luoghi, infatti, si tramanda da generazioni un'antica e tremenda Leggenda, la Leggenda di Gesio e del Dragone; tale racconto popolare vuole che al suo interno fosse nascosto un drago portato dai Barbari Visigoti a difesa del loro Tesoro de li Barbari, questa bestia brutta assai aveva tre teste ed un occhio solo e si cibava della gente del posto.
Un giorno però arrivò Gesio un valoroso cavaliere venuto dal nord, libero questo antico borgo e porto richezza a tutto il suo popolo.
Il nome deriva dal latino VULTUR ( vultur-vulturis )", ossia "avvoltoio" con aggiunta del suffisso - aria, dando così il significato " paese degli avvoltoi " .
E' in questa valle incantata circondata da monti e dal medievale Castello di San Michele, sorge l'antico e orgoglioso Borgo di Volturara Irpina.
L'altitudine del suo vastissimo territorio oltre 32 kmq. va dai 1806 mt del Monte Terminio ai 675 mt. della Valle del Dragone. I quartieri più antichi, la Morece, lo Campanaro, lo Candraone e lo Freddano sono interamente costruiti a ridosso dei monti circostanti, con rocce calcaree dei monti circostanti.
Queste caratteristiche naturali uniche, unite con l'atmosfera isolata del Borgo, completamente circondato da imponenti montagne con cammini e percorsi offrono alternative adatte a qualsiasi appassionato di Trekking.
Allo stesso tempo la Piana del Dragone è un paradiso per tutti gli appasionati di corsa e cicloturismo.
Questa località che è anche considerata la porta dell' Alta Irpinia, nonchè il suo Cuore Verde si candida ad essere considerato il luogo in Irpinia ideale per trascorrere una vacanza ecosostenibile e per chi cerca turismo esperienziale, lontana dai soliti percorsi, riscoprendo le tradizioni e la spensieratezza di un paese rurale unico nel suo genere.
La ciliegina sulla torta di questo caratteristico Borgo Irpino sono le sue prelibatezze ed eccellenze culinarie tipiche irpine, con prodotti genuini e salutari, dai sapori antichi, fatto di pietanze povere ma ricche di gusto e sapienza contadina e rivisitate da chef di eccellenza.
Dunque, se cercate una vacanza in mezzo alla natura e lontana dalla routine cittadina, qui troverete sicuramente la vostra Vacanza relax in Irpinia fatta di esperienze insolite e nuove, potrete ritrovare il vero gusto delle cose vere e anche giocare al bar con le persone del luogo ad un tradizionale gioco di carte della Scoppola.
Questo gioco può essere considerato lo sport nazionale a queste latitudini ed ha una particolarità unica, non presente in altri giochi similari, la donna comanda e il padrone e il suo sottoposto subiscono, se decidete di aggregarvi al gruppo di amici locali le bottiglie di birra in palio a suon di colpi sul tavolo, rimarrete quntomeno sbalorditi da quanto i più allenati riescano a bere e tornerete in camera arricchiti di un'esperienza vera, rigenerati e soprattutto molto allegri.
Prima però vi consigliamo di rinfocillarvi presso i numerosi punti di ristoro locali, a base di Fagiolo Quarantino della Valle del Dragone, presidio Slow Food e altri prodotti tipici locali, a base di formaggi, sopressate, tartufi e porcini, tornerete dal vostro viaggi felici e soprattutto rigenerati nell'anima e nel corpo.