Nusco domina dall'alto l' Irpinia sorge su un monte, tra le valli dell'Ofanto e Calore, la sua posizione con vista sconfinata sull'intero Territorio Irpino, gli fà prendere l'appellativo di Balcone d'Irpinia.
Le origine di questo antico borgo irpino risalgono all'epoca imperiale romana, anni fà furono rinvenuti reperti appartenenti ad un'insediamento ruale dell'epoca romana.
Nusco venne menzionato per la prima volta intorno al 1100 in un documento denominato Testamento di S.Amato, sorto in epoca longobarda, intorno all'inespugnabile fortezza del Castello di Nusco.
Il feudo fu donato intorno alla metà del 1100 a Ruggero De Medania, nel 1200 circa appartenne al dominio Svevo, per passare successivamente a Tommaso I D'Aquino.
Con la venuta degli Angioini nel Regno di Napoli, fu fortificato fu assegnato a Goffredo De Iamvilla che lo tenne fino a inizio del '500 e fu infine amministrato fino alla fine del feudalesimo dagli Imperiale.
Nella seconda metà del XI sec. il borgo venne elevato anche a Sede Vescovile e ne fu primo Vescovo S.Amato, che costrui l'omonima Cattedrale di Sant'Amato.
A capo della Diocesi Nuscana si sono succeduti oltre settanta vescovi che hanno influito sullo sviluppo del centro irpino.




