I primi insediamenti umani del Borgo di Candida, risalgono all'epoca romana. le prime notizie del borgo risalgono verso la metà dell'anno 1000, quando candida apparteneva alla Contea Longobarda di Avellino, ma la sua rilevanza avvene nintorno al 1340 sotto Filippo Filangieri che riusci a riunire diversi casali, Parolise, San Potito Ultra e Manocalzati, creando la cosidetta Baronia di Candida.
Questa antica pratica artigianale consisteva nel trasformare il ferro grezzo, in chiodi di varia misura e forma attraverso la pratica del ferro battuto arroventato dalla fornace.
I cosidetti Chiovariuoli organizzavano il proprio lavoro in autonomia per produure quanti più chiodi possibili con il minor dispendio di risorse.
Queste botteghe artigianali venivano approntate nei cosiddetti Cellari strutture rurali basse, vi sono nel borgo ancora alcuni di questi Cellari adibiti con forgia che permettono di apprendere l'antica pratica.
che ebbe origini antiche si pensa che inizio nel 1340 sotto la Corte dei Filangieri feudatari di Candida, il documento più antico che accenna alle Ferrere di Candida è del 1540, le quali fornivano chiodi soprattutto per la costruzione di navi e questa attività porto benessere economico a numerose famiglie locali.
Questa antica arte povera, l'arte 'e fa i chiuovi, tramandata di padre in figlio ha avuto la sua crisi nei primi anni '50, essendo divenuta non più remunerativa, ma è rimasta nelle memorie e tradizioni locali.
